mercoledì 28 marzo 2018

5° APPUNTAMENTO DEGLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2018

con

FAUSTINO COPPI e SALVATORE LOMBARDO
"UN'ALTRA STORIA DI FAUSTO COPPI. 
Lettere di un figlio a suo padre" 
Edizioni Libreria dello Sport
e
MARIA ANGELA DAMILANO
"SANTE POLLASTRO e le storie del Borgo" 
Edizioni Epoké

Dopo essere transitati sotto la mitica “flamme rouge”, il triangolo rosso dell’ultimo chilometro, tutto è ormai pronto per disputare la volata finale de Gli Incontri Cicloletterari de LaMITICA, Domenica 07 Aprile alle ore 16:30, presso la Locanda il Grande Airone di Castellania dove protagonista indiscusso sarà senza dubbio il Campionissimo grazie a FAUSTINO COPPI e SALVATORE LOMBARDO con il loro libro “UN’ALTRA STORIA DI FAUSTO COPPI. Lettere di un figlio a suo padre" Edizioni Libreria dello Sport ma dove verrà certamente evocata anche la figura del primo Campionissimo Costante Girardendo, con il libro di MARIA ANGELA DAMILANO dal titolo “SANTE POLLASTRO e le storie del Borgo” Edizioni Epoké.
Salvatore Lombardo, giornalista e scrittore francese di chiara origine italiana, è riuscito nell’intento di aprire quello scrigno di ricordi che sino ad oggi Faustino ha serbato nella sua memoria attorno alla figura di suo padre, che a dispetto del tempo, ancora oggi, è considerato il mito sportivo di tutti i tempi, che rivoluzionò il suo sport facendolo entrare di colpo nella modernità e a cui venne dato, così come a Girardengo, il soprannome di Campionissimo. Il Fausto Coppi che affascinò scrittori e giornalisti e che Jacques Goddet, leggendario direttore del Tour de France, considerò come il più grande atleta mondiale di sempre. Il Fausto che sorvolò il plotone infliggendo ai suoi avversari, ridotti allo stato di “nani della strada”, distacchi allucinanti, eccolo, è lui, è Coppi l’indimenticabile e mai dimenticato. Dopo che decine di opere hanno evocato la storia e il palmarès di Fausto Coppi senza mai riuscire realmente a svelare il mistero della sua vita d’uomo e d’eroe, il figlio Faustino Coppi, grazie alla mediazione di Salvatore Lombardo, tenta di rivelare l’altra storia, quella di un padre ancora e per sempre presente. Più che un libro di sport, un’ode poetica al campione assoluto che nel 2019, a cent’anni dalla nascita, tutti noi così come tutto il mondo dello sport celebrerà con il dovuto rilievo.

E nella terra dei Campionissimi non poteva certo mancare il primo Campionissimo, l’omino di Novi, il leggendario Costante Girardengo che, grazie a Maria Angela Damilano farà certamente capolino nel suo libro su Sante Pollastro e le storie del Borgo. Storie diverse in bilico tra realtà e leggenda, accomunate dalla presenza di un personaggio ricorrente: l’altrettanto leggendario bandito Sante Pollastro. 12 racconti in cui, Maria Angela Damilano rievoca efficacemente le atmosfere e le esperienze di un’epoca ormai sbiadita nella memoria fatta di miseria e solidarietà, in cui la Legge raramente coincide con la Giustizia. Banditi, poeti, assi del pedale, vendette e amori. Storie diverse, distanti nel tempo e nello spazio, tenute insieme da un filo rosso. Tutte hanno intrecciato i propri destini con il pericolo pubblico numero uno: Sante Pollastro.

Al termine dell'incontro verrà offerto ai presenti un aperitivo degustazione allestito in collaborazione con la Locanda il Grande Airone e con l'Azienda Vitivinicola La Bollina di Serravalle Scrivia (AL) che ringraziamo unitamente ad Unità Gamma_Servizi di Sicurezza e Fondazione C.R. Tortona che con il loro importante sostegno hanno reso possibile la realizzazione degli Incontri Cicloletterari così come l'organizzazione della VII edizione de LaMITICA Ciclostorica per i Colli di Serse e Fausto Coppi in programma a Castellania il 23-24 Giugno prossimi.

Con l’occasione ricordiamo che le iscrizioni alla Ciclostorica, VI tappa del Giro d’Italia d’Epoca e III prova del Brevetto dei Campionissimi-Ciclostoriche del Nord Ovest, si chiuderanno il 17 Giugno e che dopo tale data sarà possibile iscriversi solo a Castellania, Sabato 23 e Domenica 24 Giugno, con un sovrapprezzo sulle quote di iscrizione previste. Sul sito www.lamitica.it info, percorsi e moduli iscrizioni. 





Photo ©Federica Lucato









lunedì 5 marzo 2018

4° APPUNTAMENTO DEGLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA

con

CLAUDIO GREGORI
"IL CORNO DI ORLANDO. 
Vita, morte e misteri di Ottavio Bottecchia" 
66THAND2ND Editore

Castellania, 06 Marzo 2018


       Dopo aver superato il giro di boa con la serie di appuntamenti dedicati alla Storia del grande Ciclismo, e ai suoi indimenticati campioni, eccoci in vista della volata finale con il 4° e penultimo appuntamento de Gli Incontri Cicloletterari de LaMITICA in programma a Castellania, Domenica 11 Marzo alle ore 16:30, presso la Locanda Il grande Airone. Protagonista sarà l'autore e giornalista, firma autorevole della Gazzetta dello Sport, CLAUDIO GREGORI che presenterà il suo libro "IL CORNO DI ORLANDO. Vita, morte e misteri di Ottavio Bottecchia" edito da 66THAND2ND.

       Il Tour de France, al tempo dei pionieri, è un mondo rovesciato, abitato da un popolo di insonni che ama le brasserie e la strada. Si parte col favore della notte. I corridori, avventurieri, spacconi, bugiardi, sono fantasmi variopinti che avanzano nel buio, tra bagliori di fiaccole e fanali, prima di diventare cavalieri del sole, inzaccherati di fango, e affrontare le montagne inerpicandosi per ghiaioni e nevai. Proprio lì, nel più impervio e inatteso degli scenari, un veneto dal naso affilato, senza neanche una vittoria tra i professionisti, troverà l’habitat ideale. Il suo nome è Ottavio Bottecchia, e sui Pirenei costruirà la propria chanson de geste, come Orlando a Roncisvalle.
   
      I francesi lo chiameranno Botescià. Primo italiano a trionfare al Tour, primo atleta a vestire la maglia gialla dalla prima all’ultima tappa. Ma Bottecchia è soprattutto un mistero, sia come corridore, con quel palmarès sfolgorante e imperfetto, sia come uomo: eroe di guerra, ignorato e spiato dal regime, scomparso all’improvviso una mattina di giugno durante un allenamento solitario. Tante le ipotesi, mai confermate. Fu una caduta, un agguato politico, un delitto passionale, una storia di scommesse?

      A novant’anni dalla morte, demistificando le ricostruzioni più fantasiose, Claudio Gregori attinge a una mole di documenti senza precedenti per riscrivere la storia definitiva di uno dei più grandi campioni del pedale, un Cyrano sgraziato con gli occhiali da aviatore e il tubolare a tracolla, capace però di dominare il Tour più di Bartali e Coppi.

   Al termine dell'incontro verrà offerto ai presenti un aperitivo degustazione allestito in collaborazione con lo Staff della Locanda Il Grande Airone e con l'Azienda Agricola Biodinamica La Raia di Novi Ligure che ringraziamo unitamente ad Unità Gamma_Servizi di Sicurezza e Fondazione C.R. Tortona che con il loro importante sostegno hanno reso possibile la realizzazione dell’edizione 2018 de Gli Incontri Cicloletterari de LaMITICA.

       Il prossimo, ed ultimo, appuntamento anziché Domenica 25 Marzo avrà luogo Sabato 7 Aprile, alle ore 16:30 sempre presso la Locanda Il grande Airone e vedrà la presenza di Faustino Coppi e Salvatore Lombardo con il loro libro “Un’altra storia di Fausto Coppi, Lettere di un figlio ad una padre” e di Maria Angela Damilano autrice del libro “Sante Pollastro e le storie del Borgo”.




mercoledì 14 febbraio 2018

3° APPUNTAMENTO DEGLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA

con

GIUSEPPE OTTONELLI e  MARCO PORTA
"LASSU' FRA I MURI. 
Un nuovo viaggio, un'altra sfida a una grande classica del Nord: Il Giro delle Fiandre" 
Phasar Edizioni

e

FABIO GUERINI
"STORIA DEL CICLISMO, 
tra Cremona, Crema e Lodi"

Castellania, Domenica 18 Febbraio ore 17:00 c/o la Residenza Il Borgo di Castellania


Castellania, 14 Febbraio 2018


      Sfruttando la bicicletta, intesa non solo come mezzo di trasporto o attrezzo per conquistare vittorie e superare record sportivi, ma anche come una vera e propria “macchina del tempo” capace di trasportarci, in modo fortemente evocativo, dalle corse dei pionieri dei primi del ‘900 alle storie di ciclismo dei nostri giorni, il Comitato Colli di Coppi, per il terzo appuntamento de GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2018 in programma Domenica 18 Febbraio alle ore 17:00 presso la Residenza Il Borgo di Castellania ha il piacere di presentare il tandem di autori/cicloturisti alessandrini GIUSEPPE OTTONELLI e MARCO PORTA che ritornano a Castellania con il loro nuovo libro “LASSU’ FRA I MURI. Un nuovo viaggio, un’altra sfida a una grande classica del Nord: il Giro delle Fiandre.” Phasar Edizioni e FABIO GUERINI, speaker di ciclismo e giovane autore cremasco, che con il suo libro “STORIA DEL CICLISMO. Tra Cremona, Crema e Lodi” torna, dopo aver già presentato nel 2017 il suo libro sul Record dell’Ora, per raccontarci la Storia del Ciclismo, riferita ad uno specifico territorio geografico, ma che sarà ricca di sorprendenti riferimenti e collegamenti anche con il ciclismo di casa nostra e dei nostri campioni.

      Se per Ottonelli e Porta la Paris-Roubaix è stato un sogno che si è avverato e raccontato nel libro omonimo sull’impresa, la voglia di far ancora parte della leggenda del ciclismo ripercorrendo le strade dove grandi campioni hanno fatto la storia di questo magnifico sport ha stimolato i due amici di pedale a tornare, a vent’anni di distanza, nel Nord per ingaggiare una vera e propria sfida con la classica dei muri: il Giro delle Fiandre. Ed ecco dunque un nuovo libro ed un nuovo viaggio. Un viaggio verso i luoghi simbolo di un certo tipo di ciclismo, fatto di emozioni forti ma anche e soprattutto di grandi fatiche sui pedali. Un viaggio che nel libro prende avvio già dalla preparazione invernale -l’evento si svolge ad inizio Aprile proprio il giorno prima della corsa dei professionisti- fatta principalmente di uscite in bicicletta in una stagione climaticamente non proprio adatta per raccimolare chilometri e fatiche sui pedali. Ma il clou del racconto è senza dubbio rappresentato dal diario di quella lunghissima giornata trascorsa a spingere sui pedali per poco più di 10 ore, in mezzo a migliaia di altri cicloturisti, per sfidare una classica monumento come il Giro delle Fiandre e per tagliare quel mitico e tanto sognato traguardo di Oudenaarde, dopo aver pedalato per 227 km. e superato 2.189 mt. di dislivello.

         E pedalando idealmente con Ottonelli e Porta, tra un muro e l’altro, per le strade del Nord che hanno fatto la storia del ciclismo ci sarà modo di conoscere, con Fabio Guerini e la sua ultima fatica editoriale, la Storia del ciclismo del territorio compreso tra Cremona, Crema e Lodi dalla fine ‘800 ai nostri giorni. Avremo modo di scoprire i corridori che si cimentavano in epiche gare ciclistiche in sella alle prime “macchine a pedali” per arrivare fino a Jacopo Guarnieri, oggi professionista della FDJ. Oltre alle pagine dedicate alle corse giovanili più importanti attuali ci sarà modo di approfondire le partenze e gli arrivi del Giro d'Italia nel territorio, e i Circuiti degli Assi (con le sfide tra Coppi e Bartali a Cremona e Lodi). Diversi gli spunti e gli aneddoti, anche con curiose sorprese, che riguardano i nostri Fausto Coppi o Giovanni Cuniolo.

    All’incontro sarà presente anche l’ex corridore Ivan Cerioli, Lodigiano, classe 1971, professionista dal 1995 al 1998, bronzo ai Mondiali nell’inseguimento a squadre nel 1989 a Lione, Olimpionico nel 1992 a Barcellona (quarto classificato nell'Inseguimento a squadre con Lombardi, Brasi, Beltrami e Trezzi). Nel ‘95 disputa fra le altre la Campagna del Nord, e alla Roubaix è in fuga, venendo ripreso all'ingresso nella Foresta di Aremberg. Nel ‘96 conclude il Tour de France, una lotta per la sopravvivenza per un gregario, tra giornate di estremo freddo e altre di 40°.

       Al termine, in collaborazione con la cantina dei Vignaioli del Tortonese, di Tortona (AL), verrà offerto a tutti i presenti un aperitivo con degustazione vini del territorio dei Colli di Coppi. Come per tutti gli appuntamenti anche in questo caso un particolare ringraziamento è rivolto ad Unità Gamma-Servizi di Sicurezza e alla Fondazione C.R. Tortona che con il loro contributo hanno permesso la realizzazione dell’edizione 2018 de Gli Incontri Cicloletterari de LaMITICA nonché all’Associazione Le Magnolie per l’utilizzo della Residenza Il Borgo di Castellania.

Appuntamento successivo: Domenica 11 Marzo, alle ore 16:30 presso la “Locanda il Grande Airone” con il giornalista e scrittore Claudio Gregori e il suo libro “IL CORNO DI ORLANDO. Vita, morte e misteri di Ottavio Bottecchia” 













lunedì 22 gennaio 2018

2° APPUNTAMENTO DEGLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA

SERGIO MEDA
presenta 
PAOLO MIGLIAVACCA, LORENZO PAPETTI e ADELELMO PORTIOLI
autori del libro
"GALETTI, UN PORTENTO"

Castellania, Domenica 28 Gennaio ore 17:00 c/o la Residenza Il Borgo di Castellania


Castellania, 22 Gennaio 2018

     Non ancora placati gli applausi per il successo della presentazione del libro dedicato al “El Diablo”, con la brillante presenza di Claudio Chiappucci e Beppe Conti a Castellania, che il Comitato Colli di Coppi è già pronto ad annunciare il successivo appuntamento, il secondo in programma, de GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2018 previsto per Domenica 28 Gennaio alle ore 17:00 presso la Residenza Il Borgo di Castellania.

       Introdotti e moderati dal giornalista Sergio Meda, PAOLO MIGLIAVACCA, LORENZO PAPETTI e ADELELMO PORTIOLI con il loro libro “GALETTI, UN PORTENTO. Era piccolo, forte e furbo, tenace come pochi e mai domo: un campione di valore assoluto nel ciclismo e dei pionieri.” Sport&Passione Editore ci proietteranno agli albori del ciclismo dei primi del ‘900 quando le strade erano totalmente coperte di polvere e i ciclisti erano letteralmente dei supereroi.

       Il nome Carlo Galetti non risulterà sconosciuto agli appassionati di ciclismo e ai curiosi di sport. Nato a Corsico (MI) nel 1882, Carlo Galetti rimbalza sulle cronache nazionali dopo il Giro d’Italia, cui partecipò otto volte, portando a conclusione la gara quattro volte con risultati importanti. Soprannominato lo “scoiattolo dei Navigli”, vinse per due volte il Giro di Sicilia (1907 e 1908), per tre volte la Milano-Roma (1906, 1911 e 1918) e partecipò tre volte al Tour de France senza mai concluderlo. Nel 1910 e 1911 vinse la classifica finale, riportando anche rispettivamente due e tre vittorie di tappa. Nel 1912 il Giro si disputò a squadre e Galetti vi partecipò con la Atala, insieme a Ganna, Eberardo Pavesi e Giovanni Micheletto. Nonostante il ritiro di Ganna, l’Atala vinse il Giro e Galetti fu anche il primo nella classifica a tempi, senza però valore ufficiale. Dopo il ritiro decise di abbandonare il mondo del ciclismo e dedicarsi all’attività di tipografo, fondando la Arti Grafiche Galetti a Milano.

     Hanno detto di lui che “era piccolo, forte e furbo; non sempre simpatico; tenace” e fu proprio quella tenacia, che aveva in corpo, a spingerlo a correre una Sanremo 1930, alla veneranda età di quarantotto anni, arrivando un’ora dopo il vincitore. Ciò che emerge da questa biografia sono i successi di un grande campione sportivo pieno di energia e di resistenza, d’integrità e di grandezza. È doveroso precisare che Galetti ebbe un rapporto turbolento con la stampa, tanto che è proprio la freddezza nei suoi confronti che fa presupporre l’assenza di una biografia fino ad oggi. Uno dei primi giornalisti a riconoscergli grandi doti sportive fu Emilio Colombo, all’epoca direttore della Gazzetta dello Sport.

     Le ragioni per scrivere un libro su Carlo Galetti? La prima è che una biografia sul ciclista non esisteva e molto poco si conosce di lui. La seconda è che il suo paese di origine, Corsico in provincia di Milano, gli ha dedicato un ponte sul Naviglio Grande (riservato ai ciclisti e ai pedoni) e il terzo è che una storia così piena di sport e passione, come quella di Galetti, non poteva non essere raccontata. Infine c’è una quarta motivazione, forse la più importante. I proventi del libro, depurati dei costi di realizzazione, per volontà degli autori saranno destinati a “Fratelli dell’Uomo” organizzazione non governativa di cooperazione internazionale nata in Italia nel 1969 e appartenente al gruppo Frères des Hommes, sorto in Francia nel 1965, con affiliazioni in Belgio e Lussemburgo.

     Al termine dell’incontro, in collaborazione con le Cantine Volpi, di Tortona (AL), verrà offerto a tutti i presenti un aperitivo con degustazione vini del territorio dei Colli di Coppi. Come per tutti gli appuntamenti anche in questo caso un particolare ringraziamento è rivolto ad Unità Gamma-Servizi di Sicurezza e alla Fondazione C.R. Tortona che con il loro contributo hanno permesso la realizzazione dell’edizione 2018 de Gli Incontri Cicloletterari de LaMITICA nonché all’Associazione Le Magnolie per l’utilizzo della Residenza Il Borgo di Castellania.
Appuntamento successivo: Domenica 18 Febbraio, alle ore 17:00 sempre presso “La Residenza il Borgo di Castellania”, con Giuseppe Ottonelli e Marco Porta e il libro “LASSU’ FRA I MURI. Un nuovo viaggio, un’altra sfida ad una grande classica del nord: il Giro delle Fiandre” e Fabio Guerini, autore del libro “STORIA DEL CICLISMO tra Cremona, Crema e Lodi”. 


Gli autori

Paolo Migliavacca: classe 1946, originario di Gaggiano, a lungo bancario, è un grande esperto del territorio che gravita sul Naviglio Grande, di cui ha pubblicato ben 35 volumi, la gran parte sulla storia dei dintorni. La stesura del libro su Galetti è il seguito di una sua minuziosa ricerca, con Papetti, negli archivi di famiglia e quelli pubblici.

Lorenzo Papetti: classe 1949, di Foppolo, si è occupato di grafica per gran parte della sua vita, oltre a essere stato a lungo redattore del mensile di Gaggiano Il Ponte. Cacciatore di informazioni e abituale frequentatore di archivi e biblioteche, ha contribuito con il sua meticolosità a ricostruire le vicende di un campione ignorato come Galetti.

Adelelmo Portioli: classe 1945, originario di Gonzaga ma dal 1956 residente a Corsico, il luogo di origine di Galetti, è un noto collezionista di materiale sportivo, passione che coltiva dagli anni Ottanta. Raccoglie foto, figurine, giornali, cimeli e organizza da trent’anni una serie di mostre sportive, non ultime quelle su Carlo Galetti. 




Photo ©Michela Mora Moretti Girardengo








Photo ©Antonio Varieschi 





venerdì 12 gennaio 2018

1° APPUNTAMENTO DEGLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA

CLAUDIO CHIAPPUCCI "El Diablo" OSPITE CON BEPPE CONTI 
AL PRIMO APPUNTAMENTO DE 
GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA

Castellania, Domenica 21 Gennaio ore 16:30 c/o la Locanda il Grande Airone


Castellania, Gennaio 2018

Se il 2 Gennaio, da 58 anni ad oggi, rappresenta per gli appassionati un importante e sentito motivo per ritrovarsi a Castellania in occasione delle commemorazioni per la scomparsa del Campionissimo Fausto Coppi, il primo mese dell’anno è anche il periodo in cui, da 5 anni a questa parte, prendono avvio GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA, ovvero quella serie di appuntamenti con giornalisti ed autori che, ispirati dalle storie e dalle imprese dei grandi campioni del passato così come quelle dei ciclisti di oggi, presentando le loro fatiche editoriali ci aiutano a conoscere ed approfondire l’infinito universo del Ciclismo sia dal punto di vista sportivo ma ancor più da quello umano.

Per il primo appuntamento in programma Domenica 21 Gennaio alle ore 16:30 presso la Locanda il Grande Airone di Castellania, Il Comitato Colli di Coppi ha scelto di partire puntando decisamente in alto scegliendo due grandi firme. Sarà infatti il noto giornalista e commentatore di Rai Sport BEPPE CONTI che, in coppia con il mitico CLAUDIO CHIAPPUCCI, presenteranno il libro “EL DIABLO RACCONTA. Chiappucci una vita in fuga” Graphot Editrice.

Nel libro Claudio Chiappucci, corridore professionista dal 1985 al 1998 e sopranominato “El Diablo” per il suo entusiasmante e generoso stile di corsa sempre all’attacco, racconta a Beppe Conti le avventure ciclistiche, i retroscena, i rapporti con gli avversari e i compagni di squadra. Sono molte le sue entusiasmanti imprese: i pensieri corrono alla Milano - Sanremo del '91, alla fuga da lontano di Sestriere al Tour de France '92, degna di un campionissimo, al Mondiale e ai Tour sfiorati, qui narrati con dettagli noti solo a chi li ha vissuti. Tra le pagine raccontano di lui anche amici e avversari -Bugno, Hinault, Indurain, Moser e Saronni -, tecnici e giornalisti. Dopo il ritiro “El Diablo” ha continuato a pedalare: la bicicletta è per lui l'ideale compagna di viaggio per una vita piacevole e spettacolare in giro per il mondo, fra premi, riconoscimenti e manifestazioni di grande presa popolare. Sarà una ghiotta occasione per rivivere le storie di un campione che, al di là delle vittorie, senza dubbio ha lasciato il segno nella leggenda del grande Ciclismo.

Al termine dell’incontro, in collaborazione con la Locanda il Grande Airone e con l’azienda vitivinicola La Bollina, di Serravalle Scrivia (AL), verrà offerto a tutti i presenti un aperitivo con degustazione vini del territorio. Per coloro che lo vorranno, previa prenotazione, sarà possibile proseguire la serata a cena proprio presso il Grande Airone a cui va il nostro ringraziamento così come a Unità Gamma-Servizi di Sicurezza e alla Fondazione C.R. Tortona che con il loro contributo hanno permesso la realizzazione dell’edizione 2018 de Gli Incontri Cicloletterari de LaMITICA.

Prossimo appuntamento: Domenica 28 Gennaio alle ore 17:00 presso “La Residenza il Borgo di Castellania”, con il giornalista Sergio Meda e Paolo Migliavacca, Lorenzo Papetti e Adelelmo Portioli autori del libro “GALETTI. UN PORTENTO” Ed. Sport &Passione. 
















RITORNANO GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA. Presentato il programma dell'edizione 2018

In occasione della commemorazione della scomparsa di Fausto Coppi presentato il 2 Gennaio a Castellania il programma completo degli INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA


Castellania, Dicembre 2017

L’occasione dell’imminente appuntamento del 2 Gennaio, giorno in cui ricorre il 58° anniversario della scomparsa di Fausto Coppi e, come ormai tradizione, data nella quale numerosi appassionati e grandi campioni del passato si ritrovano a Castellania (AL) per ricordare il Campionissimo, per il Comitato Colli di Coppi rappresenta senza dubbio un’importante opportunità per ufficializzare il programma completo della V edizione de GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2018 a CASTELLANIA. Gli appuntamenti, che si articoleranno tra metà Gennaio e fine Marzo, avranno luogo presso la Residenza “il Borgo di Castellania” e, novità dell’edizione 2018, anche e soprattutto presso la storica e suggestiva “Locanda il Grande Airone” che, nata dalla passione di chi ha ammirato il Campionissimo ed ha voluto che la sua casa diventasse luogo di ospitalità, proprio nel 2017 ha riaperto i battenti.

Gli Incontri Cicloletterari, resi possibili grazie al sostegno di Unità Gamma-Servizi di Sicurezza e della Fondazione CRTortona, come consuetudine avranno in programma, al termine di ogni appuntamento, un aperitivo/degustazione che verrà offerto ai presenti grazie alla collaborazione con alcune importanti aziende vitivinicole del territorio quali La Bollina di Serravalle Scrivia, le Cantine Volpi di Tortona, La Raia di Novi Ligure e i Vignaioli del Tortonese. Per chi lo desidererà, previa prenotazione, sarà possibile anche continuare la serata a cena presso la Locanda il Grande Airone.
Il via ufficiale dunque è previsto per Domenica 21 Gennaio alle ore 16,30 presso la Locanda il Grande Airone con BEPPE CONTI, grande firma del giornalismo sportivo e commentatore per Rai Sport che in tandem con il mitico CLAUDIO CHIAPPUCCI, corridore professionista dal 1985 al 1998 e sopranominato “El Diablo” per il suo entusiasmante e generoso stile di corsa sempre all’attacco, ci accompagneranno alla scoperta delle avventure ciclistiche ed i retroscena di una vita vissuta, in sella ad una bicicletta, da vero protagonista con il libro “EL DIABLO RACCONTA. Chiappucci una vita in fuga” Graphot Editrice

Il programma proseguirà Domenica 28 Gennaio alle ore 17:00 presso La Residenza il Borgo di Castellania, con SERGIO MEDA che ci introdurrà PAOLO MIGLIAVACCA, LORENZO PAPETTI e ADELELMO PORTIOLI con il libro “GALETTI. UN PORTENTO” Ed. Sport&Passione.
Domenica 18 Febbraio alle ore 17:00 presso La Residenza il Borgo di Castellania, GIUSEPPE OTTONELLI e MARCO PORTA presenteranno la loro fatica editoriale, e non solo, “LASSU’ FRA I MURI” Un nuovo viaggio, un’altra sfida ad una grande classica del nord: Il giro delle Fiandre” ed a seguire FABIO GUERINI con il suo libro “STORIA DEL CICLISMO Tra Cremona Crema e Lodi".

Domenica 11 Marzo alle ore 16:30 presso la Locanda il Grande Airone sarà la volta del grande giornalista ed autore CLAUDIO GREGORI con il libro, recentemente premiato con il Premio Manacorda per la ricerca storica, dal titolo “IL CORNO DI ORLANDO: VITA, MORTE E MISTERI DI OTTAVIO BOTTECCHIA” Ed. 66THAND2ND.

Appuntamento conclusivo Domenica 25 Marzo alle ore 16:30 presso la Locanda il Grande Airone MARIA ANGELA DAMILANO presenterà il libro “SANTE POLLASTRO E LE STORIE DEL BORGO”Edizioni Epokè e, a conclusione, un sentito omaggio al Campionissimo con il libro scritto dal figlio FAUSTINO COPPI e SALVATORE LOMBARDO dal titolo “UN’ALTRA STORIA DI FAUSTO. Lettere di un figlio a suo padre” Ed. Libreria dello Sport .






mercoledì 12 luglio 2017

LaMITICA 2017.... E' SUCCESSO!

Castellania 3 Luglio 2017
Raccontare il lungo fine settimana de LaMITICA CICLOSTORICA per i Colli di Coppi potrebbe farci prendere la mano e richiedere molto spazio vista la quantità di emozioni, personaggi, partecipanti, eventi e situazioni davvero “mitiche” si sono avvicendate. Già a partire dal venerdì sera 30 giugno, come da programma il piccolo borgo di Castellania, che diede in natali a Fausto Coppi, si è animato con lo spettacolo di Teatro di Figura messo in scena dalla “Compagnia Rasoterra” per la rassegna “Baracche di Luglio” dell’Associazione Peppino Sarina, alla presenza di diverse famiglie e i loro bimbi nonostante la serata ventosa.
Il sabato mattina, 1° Luglio, l’apertura dell’ormai tradizionale “mostra mercato di bici e accessori d’epoca” ha dato l’avvio vero e proprio all’evento “ciclostorico” dedicato a Serse e Fausto Coppi e al ricordo della prima corsa agonistica disputata da un giovanissimo Fausto nel 1937, proprio 80 anni prima nei colli tortonesi. La sorpresa della mattinata è stata la visita al villaggio de LaMITICA di Francesco Moser che, con alcuni amici, ha voluto percorrere in bici alcune strade dei Colli di Coppi per terminare poi il suo giro a Castellania per un ristoro conviviale presso il Ristorante Grande Airone. Ma da segnalare che già il giorno prima un certo Beppe Saronni ha voluto far sosta e visita al museo di Casa Coppi di Castellania, questo a confermare che a Castellania prima o poi hai la certezza di incontrare un mito del ciclismo di ieri, di oggi e di domani. Ed infatti, durante la “Cena dei Campioni” presso la Residenza il Borgo di Castellania, dopo aver omaggiato l’alessandrino Giorgio Zancanaro, vincitore proprio ad Alessandria della 1° tappa del Giro d’Italia del 1967 e quindi prima maglia rosa di quel Giro di 50 anni prima, il Comitato Colli di Coppi, ha voluto premiare (prima edizione di un premio che da quest’anno sarà un appuntamento fisso) il corridore professionista Giuseppe Fonzi, portacolori del Team Wilier Triestina-Selle Italia e che ha terminato il Giro d’Italia 2017 in ultima posizione, con una simbolica “maglia nera” de LaMITICA per ricordare la figura del corridore tortonese Luigi Malabrocca che con le sue imprese ha contribuito a rendere così mitica quella maglia. A consegnare la simbolica “maglia nera” sono stati Luciano Malabrocca e Serena Malabrocca figlio e nipote del mitico Luigi. L’occasione è stata anche quella per la consegna da parte dell’Associazione Fausto e Serse Coppi a Castellania del Premio Fausto Balduzzi a Laura Zadra, in ricordo dell’indimenticato Mario Zadra ed un omaggio, realizzato dall’artista Claudio Pesci nonché Presidente dell’Associazione, a Vittoria Colacino Assessore allo Sport di Tortona. Alla serata conviviale, a cui hanno partecipato Piero Coppi, Faustino Coppi, Giovanni Meazzo ed Imerio Massignan, la Presidente del Gide Giro d’Italia d’Epoca Michela Mora Moretti Girardengo e Giovanni Maria Ferraris, Assessore allo Sport della Regione Piemonte, che chiuso la serata portando i saluti ed i ringraziamenti da parte di tutta la Regione Piemonte.
E siamo già alla Domenica 2 Luglio dove già all’alba con le prime operazioni di punzonatura bici, le iscrizioni finali e le operazioni del foglio firma parte ufficialmente l’edizione 2017 de LaMITICA. Oltre 214 iscritti, con una folta presenza di ciclostorici provenienti da gran parte dell’Europa (Spagna, Austria, Olanda e Francia) con il gruppo più numeroso di stranieri rappresentato quest’anno dagli amici Inglesi, provenienti da Londra e dintorni, e dove vale la pena segnalare i due provenienti da più lontano più precisamente da Oviedo (Spagna). Al via della ciclostorica anche Giuseppe Fonzi del Team Wilier Triestina- Selle Italia, via che è stato ufficialmente dato alle ore 8:30 in punto dal Sindaco di Castellania Sergio Vallenzona e da Marina e Faustino Coppi, figli di Fausto Coppi.Partiti! Sui tre percorsi disegnati tra i Colli di Coppi e la pianura verso Novi Ligure, in una giornata perfetta dal punto di vista meteo, i ciclostorici si sono mossi in gruppo superando le prime salitelle di giornata per raggiungere Cerreto Grue e Sarezzano in direzione di Volpedo dove, in Piazza Quarto Stato, grazie al Comune di Volpedo, l’Associazione Pellizza da Volpedo e la Cooperativa Volpedo Frutta, ad attendere LaMITICA era pronto un fresco ristoro a base naturalmente di succose pesche di Volpedo.
Ripartiti alla volta di Tortona, a dare il benvenuto ai ciclostorici all’ingresso in città, è stato un tripudio di colori, musiche ed abiti vintage delle moltissime partecipanti all’evento Bellezze in Bicicletta-Tortona Retrò che al ristoro in Piazza Malaspina hanno fatto da cornice e non solo dimostrando quando la città abbia dimostrato interesse affetto e curiosità nei confronti di questo ormai classico evento di inizio estate. Alla ripartenza la scelta di prendere il percorso Corto (53 km) direttamente verso il mitico tratto in strada bianca de La Rampina e quindi al traguardo di Castellania oppure, decisione presa da un centinaio e più di partecipanti, i percorsi Medio (70 km) e Lungo (88 km) che, attraversando il Parco dello Scrivia con lungo tratto in strada bianca, ha portato i partecipanti verso la deviazione Medio e Lungo. Medio direttamente verso Carbonara e Castellania. Lungo verso Novi Ligure al Ristoro offerto dal Museo dei Campionissimi e poi tutti sulla panoramica Rampina e quindi all’arrivo di Castellania.
Al termine dell’Agnolotto Party, tanti i premi assegnati: al vincitore della cronoscalata d’epoca del sabato, Alberto Cammarota di Francavilla Bisio un orologio offerto da Festina; alla Ciclostorica più agée Patrizia Donnini di Felino (PR), alla ciclostorica “più mitica” Barbara Roetta di Recoaro Terme (VI) al ciclo storico più anziano Pierluigi Luparia di Alessandria un orologio Festina; alla ciclostorica più giovane Anna Ottonelli (11 anni) la maglia de LaMITICA offerta da Pella Sportswear ma a lei e al papà Giuseppe anche un altro premio per aver partecipato a LaMITICA con un “tandem”. Al gruppo più numeroso, la squadra storica della Salvarani di Parma, il “Trofeo TRENTASECONDI” dedicato all’indimenticato Mario Zadra. A tutti gli stranieri presenti è stato consegnato un ricordo de LaMITICA per far conoscere e promuovere nel mondo il territorio dei Colli di Coppi e la Ciclostorica dedicata al mitico Fausto Coppi. E ancora il premio alla prima iscritta Deborah Piazza di Lecco e molti altri premi, anche ad estrazione, offerti dal Comune di Castellania, dall’Azienda vinicola La Bollina di Serravalle Scrivia, da Ciclomania di Voghera, dalle Cantine Volpi di Tortona. Iscrizioni gratuite al N° 28 Maurizio Caggiati di Parma e al N° 190 Baratono Giuseppe di Vialfrè (TO) a LaMITICA 2018, edizione che, grazie all’interesse espresso nei confronti de LaMITICA dal comune Comune di Sant’Agata Fossili, come annunciato ai presenti sarà arricchita da una versione Hors Catégorie (LaMITICA HC) con la salita verso il comune di Sant’Agata Fossili e la relativa discesa per ricongiungersi al percorso classico, che permetterà di allungare il percorso lungo di 10 km ca. premiando i ciclostorici desiderosi di salite impegnative.
LaMITICA, evento organizzato dall’APS I COLLI DI COPPI che ha ottenuto il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Alexala, Monferrato European Community of Sport 2017, della Città di Tortona, di Novi Ligure e dei Comuni di Castellania, Berzano di Tortona, Costa Vescovato, Pozzolo Formigaro, Sarezzano, Viguzzolo, Villaromagnano, Volpedo, è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e di SIMECOM-Gas e Luce. Un particolare ringraziamento al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, alla Cooperativa Volpedo Frutta e all’Associazione Pellizza da Volpedo Onlus per l’organizzazione dei ristori, oltre a Associazione Fausto e Serse Coppi, Gamma Group, Ratti Carburanti, Farmacia Bidone Tortona, Ciclomania Voghera, Cantine Volpi, Pella Sportswear, Salumificio Sabbione, La Bollina, Festina Orologi e ai Vignaioli del Tortonese per il supporto e i premi offerti a LaMITICA 2017. Un grande Grazie a tutti i volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Alpini d’Italia sez. di Tortona, al servizio sanitario presente al seguito dei ciclostorici, agli amici biker di Non Solo Bike Tortona, ai motociclisti e ai comandi dei vigili di Tortona, Pozzolo Formigaro e Novi Ligure che hanno permesso di svolgere la ciclostorica in totale sicurezza.


Appuntamento con LaMITICA 2018 è più precisamente il 23/24 giugno!