sabato 25 marzo 2017

5° ED ULTIMO APPUNTAMENTO DE GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2017 - CASTELLANIA, DOMENICA 2 APRILE ORE 17:00


    Così come per tutti gli appuntamenti de GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2017 il filo conduttore è stato quello della contaminazione, della similitudine ma anche del contrasto attorno alla Storia e alle storie del grande ciclismo anche l’ultimo incontro, in programma Domenica 2 Aprile alle ore 17:00 presso la Residenza “Il Borgo di Castellania” con la presentazione del libro “BENEDETTE BICICLETTE! La Collezione del Museo Madonna del Ghisallo.” di Lorenzo Franzetti, Carola Gentilini, Luciana Rota e Guido Paolo Rubino e del libro “LA LEPRE SOTTO LA LUNA. Quaranta storie bassaiole”, di Andrea Maietti, entrambe pubblicati da Bolis Edizioni, segue questo schema ideale. Alle storie di corridori, di corse e di biciclette raccolte ed esposte in vetta ad un mitico passo tanto caro al ciclismo, il Passo del Ghisallo, si contrappongo i brevi racconti del libro di Andrea Maietti ambientati nella più classica delle pianure, la Bassa lombarda. Storie e luoghi contrapposti ma uniti da un forte legame e da una profonda ispirazione allo sport e al ciclismo.


  In “Benedette biciclette! ” il racconto della lunga storia che lega il ciclismo al Ghisallo, e al Santuario della Madonna del Ghisallo diventa appassionato ed avvincente. “Consacrato” dalle imprese di corridori che sulle strade del Giro di Lombardia o del Giro d’Italia si sono dati battaglia al culmine di questa spettacolare salita, alta sul lago di Como, al cospetto delle vette delle Grigne, il Ghisallo è un luogo di culto per gli appassionati di biciclette. E a ragione: dal 1949, per decreto papale, la Madonna del Ghisallo è stata proclamata “patrona dei ciclisti”. Quindi, cosa c’è di più “benedetto” delle meravigliose biciclette dei campioni conservate nella collezione del Museo Madonna del Ghisallo? Venti modelli di biciclette storici, dagli anni Trenta ai nostri giorni, in questo libro sono raccontati nel dettaglio da puntuali schede tecniche e storiche e illustrati nei minimi particolari da splendide fotografie appositamente scattate. Una storia del luogo, attraverso le imprese ciclistiche di un secolo di gare, e la storia del Museo, nato nel 2016 per la caparbia determinazione di un grande mito del ciclismo internazionale: Fiorenzo Magni.

   E dopo aver scollinato in cima al Passo del Ghisallo e percorso la rapida discesa verso le pianure lombarde, eccoci immersi nei racconti del libro “La lepre sotto la luna” di Andrea Maietti. Racconti di sentimento e memoria, di palloni con la stringa, di campetti spelacchiati, di zio Pepu, pescatore di storioni, del ciclista Scaviss, garzone di fornaio e di cacciatori nascosti che aspettano la lepre nelle notti di luna piena. Una manciata di racconti brevi, con lo sport come sottile filo conduttore con sullo sfondo la Bassa lombarda, terra di Gianni Brera, e un paese in riva all’Adda: Costaverde, un po’ Macondo e un po’ Spoon River. La lepre sotto la luna, già pubblicato vent’anni fa, vinse un premio Bancarella Sport in anni in cui la narrativa sportiva era guardata con sufficienza dall’editoria italiana. Ora, quei racconti, in parte rivisti, in parte aggiornati, riprendono vita e ci restituiscono un piccolo, prezioso classico di fabulazione sportiva.

    Al termine dell’incontro verrà offerto ai presenti un rinfresco allestito in collaborazione con lo staff della Residenza “Il Borgo di Castellania” per un arrivederci a tutti gli amici ed appassionati al 20 Maggio a Castellania in occasione della partenza della 14a Tappa del 100° Giro d’Italia.


Gli autori
Lorenzo Franzetti è giornalista professionista e inviato ai maggiori eventi ciclistici europei. Vive sul Lago Maggiore ed è nato da una famiglia di artigiani costruttori di biciclette. Ha pubblicato libri di storia e cultura ciclistica come L'Eroica. La storia, le strade, le bici, i personaggi (Bolis 2012) e Campagnolo. Il mito (Bolis 2014); due raccolte di racconti, Dove finisce Milano (Macchione, 2011) e La bottega del Romeo e altri racconti (Bolis 2015, segnalazione al Premio Piero Chiara 2016); oltre alla guida cicloturistica Fiandre in bicicletta (Ediciclo, 2014). 

Carola Gentilini, architetto, dal 2010 è direttrice del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Como). È responsabile dell'ufficio comunicazione e del coordinamento didattico dell'Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia di Roma. Lavora come progettista presso lo Studio di architettura Caliari e Associati di Milano. Ha lavorato al progetto di riqualificazione della Fiera di Genova per il Salone Nautico e ha partecipato alla realizzazione di numerosi progetti museografici, tra cui quello del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo.

Luciana Rota, giornalista professionista, ha collaborato con “La Gazzetta dello Sport”, “Tuttociclismo”, “Quotidiano Nazionale-Il Giorno” e “Il Giornale”. Ha curato per 13 anni i rapporti con la stampa per Enervit S.p.A. Ha seguito numerosi Giri d’Italia e un Tour de France e i Giochi Olimpici di Barcellona del 1992. È stato capoufficio stampa della Federazione Ciclistica Italiana per un quadriennio olimpico, a fianco di Franco Ballerini, quindi addetto stampa di diversi team ciclistici professionistici, è autrice e traduttrice per Fabbri Editori di alcuni manuali sportivi (Ciclismo, Mountain Bike, Pattini in Linea, Snowboard, Immersioni). Nel 2010 ha pubblicato La mia vita con Fausto, diario intimo di Bruna Ciampolini, moglie del Campionissimo, rielaborazione della testimonianza raccolta dal grande giornalista sportivo Franco Rota, padre di Luciana.

Guido P. Rubino, specializzato in tecnologia della bicicletta e autore della fortunata testata on line Cyclinside, lavora come fotografo e consulente per eventi e aziende del ciclismo. Ha pubblicato per Bolis Edizioni Campagnolo, La storia che ha cambiato la bicicletta (2008, con P. Facchinetti), pubblicato in varie lingue; Biciclette Italiane (2011), storia di quaranta marchi significativi della produzione italiana; L’Eroica. La storia, le strade, le bici, i personaggi (2012) e Campagnolo, il mito (2014), entrambi con L. Franzetti e G. Cervi. Per Hoepli ha pubblicato due manuali per l’uso e la messa a punto della bicicletta da corsa e della mountain bike.

Andrea Maietti scrittore lodigiano, giornalista e docente di letteratura inglese, è autore di numerosi romanzi e saggi di argomento sportivo. Ha vinto il Premio Bancarella Sport nel 1997 per il libro La lepre sotto la luna edito da Limina. Ha collaborato ad alcuni volumi scritti dall'amico e maestro Gianni Brera, di cui è stato biografo e poi curatore delle antologie su Brera pubblicate da Longanesi e da Baldini e Castoldi. A quella visione umanistica di raccontare lo sport si è ispirato per numerose narrazioni intorno alle figure di indimenticati campioni come Fausto Coppi e Gianni Rivera, Giacinto Facchetti e Marco Pantani.


TuttoBiciWeb http://www.tuttobiciweb.it/index.php?page=news&tp=n&cod=99420

Alessandria News http://www.alessandrianews.it/tortona/lamitica-l-ultimo-incontro-cicloletterario-stagione-145192.html

mercoledì 15 marzo 2017

4° APPUNTAMENTO DE GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA - CASTELLANIA 19 MARZO con MARCO PASTONESI e ELENA LEONARDELLI OSLER


Castellania 14 Marzo 2017 

A 60 giorni dal doppio appuntamento con il 100° Giro d’Italia nei Colli di Coppi, in
programma il 19 Maggio con l’arrivo a Tortona e il 20 Maggio con la partenza della 14a tappa da Castellania, tutto è pronto per la tradizionale scorpacciata di eventi legati alla bicicletta, “vintage” e non solo, programmati per la settimana che si conclude con la ricorrenza di San Giuseppe. Si inizia Giovedì 16 Marzo con il passaggio da Tortona della “Gran Corsa di Primavera da Milano a Sanremo con bici d’epoca”; quindi si prosegue Sabato 18 Marzo, alle ore 03:10 della notte, con la sosta al controllo/ristoro presso Palazzo Guidobono della “Milano Sanremo Classicissima d’epoca con biciclette anni ’20” e, sempre Sabato 18 Marzo, il transito in tarda mattinata della “Classicissima di Primavera Milano Sanremo Professionisti”. Tre importanti eventi ciclistici che nei prossimi giorni coinvolgeranno il territorio dei Colli di Coppi e che rappresentano, per gli appassionati delle due ruote a pedali, anche un gustoso anticipo che culminerà con il IV appuntamento de GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2017 in programma DOMENICA 19 MARZO alle ore 17:00 presso la Residenza Il Borgo di Castellania. Ospite di questo penultimo incontro sarà l’autore 

MARCO PASTONESI 
 "I DIAVOLI DI BARTALI" 
Ginettaccio raccontato da chi gli correva insieme, contro e soprattutto dietro. 
Ediciclo Editore

     Nella Castellania del mitico Fausto Coppi non potevano mancare le storie e le imprese ciclistiche di un altrettanto mito della storia del ciclismo di tutti i tempi come Gino Bartali. Diciassette anni dopo “Gli angeli di Coppi”, Marco Pastonesi taglia il traguardo con i diavoli di Bartali. Memorie, dettagli, sentimenti attorno a una delle figure più amate dello sport italiano di tutti i tempi. Un libro che è un gran premio della montagna pedalato fra camere d’albergo, su strade sterrate e con bici antiche. Bartali era Garibaldi in bicicletta: un eroe nazionalpopolare, un eroe dei due mondi, il Giro d’Italia e il Tour de France. Marco Pastonesi va alla ricerca di quel Bartali personale, privato e talvolta segreto, nelle testimonianze dei corridori. Bartali diventa quindi una pietra miliare, uno striscione, una fontana o un tubolare, una scusa per ritrovare altre storie e avventure, quelle di capitani e, soprattutto, gregari, mai conosciuti fino in fondo, ma confinati soltanto in un nome e cognome che affollavano ordini d’arrivo o classifiche generali: da Fiorenzo Magni ad Alfredo Martini, da Ferdy Kubler a Raphael Geminiani, da Giovannino Corrieri a Renzo Zanazzi, e poi i quasi anonimi faticatori del pedale, come il pozzolese Secondo Barisone e Lino Ciocchetta, Romano Pontisso e Ubaldo Pugnaloni. Ne è uscito un libro che tesse una trama di ricordi a due ruote, spesso mai raccontati, mai rivelati finora, forse soltanto perché mai richiesti. Un libro che sa di povertà, semplicità, sudore. E di Novecento.

    Durante l’incontro avremo anche l’opportunità, grazie alla presenza di Elena Leonardelli Osler, autrice del libro “LA FUGA PIU’ LUNGA. Un tratto di strada con Marcello Osler”, di scoprire ed approfondire la storia sportiva ed umana dell’ex corridore professionista Marcello Osler vincitore a Sorrento della tappa del Giro d’Italia del 1975 dopo una lunga ed incredibile fuga solitaria. Nel libro, che prende a prestito nel titolo proprio l’impresa ciclistica di Osler, la moglie Elena si addentra anche in molti aspetti intimi del campione di ciclismo e di vita attraverso il malore che lo ha colpito il 31 luglio del 2013 e che attraverso un percorso di crescita e di recupero non solo fisico lo a portato a realizzare un’altrettanto e più profonda “fuga più lunga”.

      Al termine verrà offerto ai presenti un aperitivo allestito in collaborazione con lo staff del Borgo di Castellania e la partecipazione della Cooperativa Valli Unite di Montale Celli (AL).

Prossimo ed ultimo appuntamento: Domenica 2 Aprile ore 17:00 con Lorenzo Franzetti, Carola Gentilini, Luciana Rota, Guido Rubino e il libro“Benedette biciclette! La collezione di biciclette del Museo Madonna del Ghisalloe Andrea Maietti con “La lepre sotto la luna. Quaranta storie bassaiole”.


Il Comitato Colli di Coppi_LaMITICA Ciclostorica





















mercoledì 22 febbraio 2017

LaMITICA su FASHION TIMES ----Dalla bicicletta ai social, volata per un sogno--- La passione per il ciclismo vista attraverso Facebook: un mondo infinito tutto da scoprire! Dal Giro del Demonio ai selfie davanti alle chiese, ce n'è per tutti i gusti...


Di Laura Magni -

Con la fashion week alle porte, due eventi a cui pensare e centinaia di nomi di giornalisti da accreditare e a cui spedire save the date, inviti cartacei e digitali, il mio povero neurone è andato in tilt e non ha trovato la giusta sintonia al relax per scrivere, la scorsa settimana, il 56° articolo dedicato al mio sempre vivo fanatismo per la bicicletta.
Già… ormai è oltre un anno che “pedalo” online su Fashion Times. Una vera e propria Gran Fondo della parola al servizio di una passione. Tuttavia, detestando forzare troppo, anche nelle salite, ho inevitabilmente dovuto saltare l’appuntamento di mercoledì scorso. Ma non si pensi che sia stata inoperosa…

Prima di tutto, per rimettere in circolo la realtà, sono riuscita a riprendere la bici per andare in ufficio. E questo già è stato tanto… Poi, dopo gli appuntamenti insieme ai compagni di Vigorelli Cycling Center da Assessore allo Sport Guaineri e FCI, per cercare di capirci qualcosa sull’ “affaire Vigorelli”, ho deciso di dare un bel colpo di reni e scattare anche sui social, aprendo la pagina Facebook dedicata alle attività dell’associazione. Una pagina che servirà a megafonare iniziative future a tutti gli appassionati, ma anche a diffondere day by day la “cultura della pista”, parlando di eroi di ieri e forse anche di oggi.


Aperto questo nuovo canale di comunicazione, che in breve tempo già punta a raggiungere i suoi primi 3000 likes, si è come spalancata una finestra immensa sull’amore vero di tantissimi appassionati, vicini e lontani. Tutti animati dalla voglia di “scambiarsi le figurine” delle proprie esperienze, raccontare ed essere raccontati, scambiarsi likes su pagine e condividere progetti… insomma un fermento che non mi ha travolta solo perché, lavorando nella comunicazione, sono un filo organizzata nella gestione di questi flussi. Certo è che il mondo della bicicletta dà dei punti in velocità di reazione al fashion system, forse giunto un po’ trafelato e stanco a questo nuovo millennio di sfide.


Il ciclismo invece sembra sempre giovane, sostenuto dall’entusiasmo di tantissimi amatori, vero cuore pulsante del mondo a due ruote. E i social si abbinano fantasticamente al concetto di condivisione del singolo appassionato che si sente così parte di un gruppo e che, a differenza di altri tifosi di sport, prima di tutto pratica, e poi probabilmente, ma non per forza, ammira il campione.
Insomma ho scoperto un mondo incredibile. E la scoperta si è presto tramutata in coinvolgimento diretto. Sì perché il dialogo è davvero facile. Ho scambiato parole interessanti con chi ha in progetto gare su pista per bambini, esponenti di musei della bicicletta, persino produttori di guanti da ciclismo pakistani che, chissà perché, si erano convinti che io fossi la persona giusta per importare in Italia il loro prodotto e, tramite Facebook, hanno persino tentato di contattarmi “telefonandomi” dalla chat.



Ci sono gruppi che vendono e scambiano pezzi anche vintage e ciclostoriche che non avevo neppure lontanamente immaginato, come ad esempio La Mitica, che si corre sui colli dei fratelli Serse e Fausto Coppi, rigorosamente in bici e tenuta d’epoca. Insomma c’è di tutto e di più, il diavolo e l’acqua santa, la curiosa pagina che invita i ciclisti a farsi un selfie davanti alle chiese e il terrorizzante Giro del Demonio, tour brianzolo che minaccia e realizza un percorso davvero estremo dove, nell’edizione del 2017, i 190 km prevedono ben 4800 metri di dislivello. Anche su sterrato (o meglio, fango, a giudicare dalle foto…). L’anno scorso, superato il temibile “Muro di Sormano”, il plotone dei ciclisti sopravvissuti erano accolti in un locale dove arredi evocativi dell’inferno appena vissuto venivano stemperati dalla presenza di “angeliche” ragazze dietro al bancone del bar. Quest’anno invece l’esperienza sarà ancora più dantesca, perché dopo questa breve parentesi paradisiaca i cavalieri dovranno affrontare la sequenza delirante del triangolo di salite, che vede il temibile Muro come apice (o ultimo girone?).

















Naturalmente mi sono ripromessa di approfondire sperando che l’ideatore, Max Bigandrews, si dimentichi che ho messo un like alla pagina del GdD. “Lo sapevi vero che se piace vuol dire ci sono il 18!” No che non lo sapevo, accidenti! E quindi ora cercherò di barattare con un’intervista la mia dis-iscrizione al tostissimo Giro del Demonio!



Pedalando quindi tra un profilo Facebook e l’altro ecco che la passione autentica per il ciclismo appare in tante forme diverse, attraverso le molteplici personalità di chi pratica. C’è lo sportivo appassionato di diete, chi si offre per massaggi specifici, chi si dedica al 100% a un hobby che progressivamente ha preso il gusto appassionante della professione.
Tra queste personalità spicca sicuramente Alessandra Sara Vanin. Una mia coetanea di cui mi aveva attirato il look nella foto profilo: maglia rossa vintage e cappellino coordinato. E così dal virtuale si è passati al reale, con una bella telefonata organizzata un sabato mattina, giornata in cui ho sorpreso Alessandra immersa nel suo elemento: un mercatino ciclistico vintage, a Bassano del Grappa. Sì perché scopro che Alessandra, un passato da responsabile di negozi di abbigliamento, ha coniugato la sua passione ciclistica con l’opportunità di produrre repliche ricamate di maglie storiche. Un’idea geniale che ha conquistato tantissimi frequentatori di ciclostoriche, sempre a caccia di abbigliamento evocativo da sfoggiare nelle numerose kermesse che affollano il calendario.


Alessandra mi conferma che la passione per il ciclismo nasce sempre come una folgorazione sulla via di Damasco. Nel suo caso la luce accecante arrivava inaspettatamente da un signore anziano, in sella a una Wilier Triestina d’epoca di grande fascino. Una bici che oggi appartiene ad Alessandra e che ha conquistato l’attenzione di molti in una delle ciclostoriche organizzate dalla sua proprietaria. Alessandra infatti è l’artefice della TweedRide che si svolgerà a Bassano il prossimo 25 Marzo. Che come data forse… forse… sembra per una volta non coincidere con sfilate, fiere, press day e quant’altro e quindi, chissà, un pensierino di andare a trovarla lo sto già facendo!


lunedì 20 febbraio 2017

3° APPUNTAMENTO DE GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA...dopo la Storia del Ciclismo...Le storie raccontate ne " LA BOTTEGA DEL ROMEO" di Lorenzo Franzetti

Castellania 20 Febbraio 2017

    Se nei due precedenti appuntamenti de Gli Incontri Cicloletterari de LaMITICA gli autori invitati a Castellania, per presentare le loro fatiche editoriali, ci hanno raccontato la Grande Storia del Ciclismo così come quella del Record dell’Ora o del Giro d’Italia nel 3° appuntamento, che ha avuto luogo Domenica 19 Febbraio a Castellania, si è deciso di dare spazio non alla Storia ma alle tante storie raccontate, tramandate, ricordate, riscritte, inventate ed ispirate proprio dalla bicicletta.
 
    Cinque racconti scritti da Lorenzo Franzetti che, partendo dall’attività di ciclista iniziata 80 anni prima dal nonno, proseguita dal papà ed oggi riaperta da Lorenzo, ad Ispra sul Lago Maggiore, si arriva alla rappresentazione di un luogo quasi mitico dove dare vita a racconti realmente accaduti o a storie ispirate a vicende ciclistiche dove naturalmente compaiono anche Fausto Coppi, Gino Bartali, Luigi Casola -corridore e pistard-; così come l’inizio del ciclismo al femminile, tra sorprese e scandali, e l’interminabile “surplace” di Vanni Pettenella e Sergio Bianchetto.
     
   Cinque storie di uomini, donne e biciclette. Cinque racconti a regola d’arte, costruiti come un artigiano ciclista sa costruire una bicicletta, ispirandosi anche un poco allo stile di un grande autore come Piero Chiara, nativo nella vicina Luino, che dalle storie semplici ha sempre tratto profonde ispirazioni. E forse leggendo questi racconti, sarà possibile scoprire che la bottega del Romeo non è un’officina qualsiasi: è un luogo in cui s’incontrano tante persone, si costruiscono e si condividono idee, fantasie, sogni e storie passate. Un luogo dove ci si ferma a parlare, ad ascoltare e ad imparare. E le semplici ma intense storie narrate da Lorenzo Franzetti e grazie anche all’atmosfera venutasi a creare dalla lettura, da parte di Gino Cervi, di alcuni brani de “La Bottega del Romeo” hanno stuzzicato Giovanni Meazzo, ex corridore ai tempi di Fausto Coppi oltre che costruttore di biciclette alessandrino, che ha offerto ai presenti alcuni curiosi e divertenti aneddoti a lui accaduti durante alcune corse proprio nelle zone e con i personaggi descritti nei racconti de “La Bottega del Romeo”.

   Come consueto, al termine dell’incontro, lo staff della Residenza "Il Borgo di Castellania", in collaborazione con il Salumificio Pernigotti di Carezzano (AL), ha offerto ai presenti un ricco rinfresco con sapori e prelibatezze del territorio dei Colli di Coppi.


Prossimo appuntamento DOMENICA 19 Marzo alle ore 17:00 con Marco Pastonesi e il suo libro “I DIAVOLI DI BARTALI” Ediciclo Editore ed Elena Leonardelli Osler con “LA FUGA PIU’ LUNGA. Un tratto di strada con Marcello Osler”


Il Comitato Colli di Coppi_LaMITICA Ciclostorica











domenica 12 febbraio 2017

3° APPUNTAMENTO DE "GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2017" DOMENICA 19 FEBBRAIO ORE 17:00




Castellania, 13 Febbraio 2017

      Le modifiche al calendario de GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2017, che hanno portato all’annullamento definitivo dell’incontro con Felice Gimondi, offrono in alternativa un’altrettanto interessante motivo per non perdere il 3° appuntamento della rassegna, in programma Domenica 19 Febbraio alle ore 17:00 presso la Residenza “Il Borgo di Castellania”, con la presentazione dell’autore 
LORENZO FRANZETTI 
e del suo libro 
“LA BOTTEGA DEL ROMEO e altri racconti” 
Bolis Edizioni

       Franzetti, che ha fatto della strada e del ciclismo la sua vita, praticandolo, facendolo praticare e soprattutto raccontandolo nei suoi libri e nei suoi articoli, con “La Bottega del Romeo ed altri racconti” ci porta alla scoperta di un paese raccolto intorno alla piazza aperta da un lato sul lago, il Lago Maggiore. Sulla piazza, tra la chiesa e l’osteria, una piccola officina, la Bottega del Romeo che costruisce, vende e ripara biciclette. In quegli anni, in cui le speranze si riconquistano al prezzo del lavoro, della fatica e delle passioni, sulle biciclette -non importa se siano quelle sgangherate degli operai e quelle scintillanti dei campioni, forse solo immaginate alla radio- corrono le storie.

       Lorenzo Franzetti, vincitore nella sezione segnalati al Premio Piero Chiara 2016 con questa motivazione: «Un felice cantore che ha saputo raccontare a regola d’arte storie di uomini, donne e biciclette, delle tradizioni delle nostre terre dei laghi», con “La bottega del Romeo” costruisce racconti come gli artigiani ciclisti di una volta costruivano le biciclette, mettendo insieme le voci e i ricordi. Un omaggio al mondo dei pedali ma anche al negozio di famiglia ed infatti, con la pubblicazione di questo libro, Lorenzo non si è fermato alla celebrazione dell’ottantesimo anniversario dell’attività che fu già del nonno e poi del babbo, la storica “Romeo” di Ispra. Facendo una scelta importante, anche grazie al supporto di tutta la famiglia, Lorenzo Franzetti ha riaperto proprio la storica bottega decidendo di prendere un’altra direzione. E nel giorno in cui ha rinnovato la tessera di giornalista ha alzato anche la serranda della mitica bottega del Romeo con l’obiettivo di voler continuare a fare cultura ciclistica, la “sua” cultura, da un’altra postazione, in mezzo all’odore dei copertoni, con il ticchettìo di una ruota libera a scandire il ritmo di lavoro, da un tavolo di provincia, dietro una vetrina di paese ed in una zona fertile di ciclismo, quella del varesotto. 
       E oggi la bottega va ad aggiungersi alla “LibEreria del Romeo”, ormai diventata un punto di riferimento per i ciclisti della zona, che propone cultura della bicicletta e percorsi da scoprire lungo strade lontane dal grande traffico e da godere in libertà, magari con i bambini al seguito.
Al termine dell’incontro verrà offerto ai presenti un rinfresco allestito in collaborazione con lo staff della Residenza “Il Borgo di Castellania”.


Prossimi appuntamenti: 19 Marzo ore 17 con Marco Pastonesi “I diavoli di Bartali” ed Elena Leonardelli Osler “La fuga più lunga” 02 Aprile ore 17 con Franzetti, Gentilini, Rota, Rubino “Benedette biciclette!” e Andrea Maietti “La lepre sotto la luna”.

lunedì 6 febbraio 2017

Il numeroso pubblico presente al 2° appuntamento a conferma del successo de GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2017.


Castellania 6 Febbraio 2017

     Anche per questo 2° incontro numerosi sono stati gli appassionati saliti a Castellania, nonostante pioggia e successivamente neve che ha imbiancato i Colli di Coppi, per non rinunciare all'appuntamento con gli autori Sergio Meda con il suo libro “IL GIRO IN VETRINA La Corsa Rosa e i suoi compagni di Viaggio” Rizzoli e Fabio Guerini con il suo libro “RECORD DELL’ORA. La storia, le imprese, i campioni”. Tra il pubblico, sempre molto attento e competente, anche il grande Marino Vigna vincitore dell’oro olimpico nell'inseguimento a squadre delle Olimpiadi di Roma nel 1960.

     L'incontro, che è stato aperto con la presentazione ufficiale della nuova immagine de LaMITICA 2017 realizzata nuovamente dall'artista Riccardo Guasco, ha permesso agli autori Sergio Meda e Fabio Guerini di offrire ai presenti diversi approfondimenti tecnici, aneddoti curiosi e retroscena inediti attorno alla Corsa Rosa e al Record dell'Ora. 
     E tra Carovane Pubblicitarie del Giro d’Italia e Record dell'Ora memorabili, come quello di Eddy Merckx del 1972 o quello di Francesco Moser conquistato a Città del Messico nel 1984; tra similitudini e confronti fra Giro d’Italia e Tour de France o tra Record dell'Ora realizzati con l'ausilio di avanzati mezzi tecnico-scentifici, come ad esempio quello più recente stabilito da Bradley Wiggins nel 2015, e il Record dell'Ora conquistato con metodologie e mezzi piuttosto naïf, come quello stabilito dallo scozzese Graeme Obree nel 1993 e nel 1994 non poteva certamente mancare, essendo a casa del Campionissimo, il racconto del Record dell'Ora di Fausto Coppi conquistato al velodromo Vigorelli il 7 Novembre del 1942 che durò per ben 14 anni e che ancora oggi rimane, nella storia di questa specialità, come una vera e propria impresa per essere stato conquistato con una preparazione atletica approssimativa ed in una Milano ferita dai bombardamenti di quella mattina stessa.

     Al termine dell’incontro, la degustazione dei vini dell'Azienda Agricola Mandirola di Casasco (AL) e il successivo rinfresco, allestito in collaborazione con lo staff del "Borgo di Castellania", hanno offerto ai presenti anche il piacere di poter gustare le prelibatezze del territorio dei Colli di Coppi. 

      Prossimo appuntamento DOMENICA 19 FEBBRAIO alle ore 17:00 con LORENZO FRANZETTI e il suo libro “LA BOTTEGA DEL ROMEO ED ALTRI RACCONTI” Bolis Edizioni.

Il Comitato Colli di Coppi_LaMITICA Ciclostorica

Panorama di Tortona http://www.panoramatortona.it/16026/












mercoledì 25 gennaio 2017

2° appuntamento de GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2017 - Castellania, Domenica 5 Febbraio ore 17:00

CASTELLANIA
DOMENICA 5 FEBBRAIO ORE 17:00 
presso la Residenza "Il Borgo di Castellania" 
incontro con 
Sergio Meda 
IL GIRO IN VETRINA. La Corsa Rosa e i suoi compagni di viaggio. Rizzoli
e
Fabio Guerini
RECORD DELL'ORA. La storia, le imprese, i campioni

Al termine verrà offerto un rinfresco ai presenti.
photo © EMME EMME photography


Castellania 30 Gennaio 2017

       Dopo il successo di pubblico riscontrato nell’appuntamento inaugurale de GLI INCONTRI CICLOLETTERARI DE LaMITICA 2017, ecco pronto il secondo incontro anche se con un’imprevista variazione rispetto al programma inizialmente comunicato. Infatti, a causa di impegni improrogabili degli autori, la presentazione con Felice Gimondi e Maurizio Evangelista è stata rimandata ad altra data pertanto Domenica 5 Febbraio alle ore 17:00, sempre presso la Residenza “Il Borgo di Castellania”, saranno presenti SERGIO MEDA e FABRIZIO DELMATI per presentare il libro “IL GIRO IN VETRINA La Corsa Rosa e i suoi compagni di Viaggio” Rizzoli e FABIO GUERINI con il suo libro “RECORD DELL’ORA. La storia, le imprese, i campioni”.

         In un 2017 che vedrà il 100° Giro d’Italia fare tappa proprio nella Castellania di Fausto Coppi ovvero del Campionissimo che nel 1942, al velodromo Vigorelli di Milano, conquistò il Record dell’Ora, poter metter a confronto gli autori su due discipline simili, poichè compiute in sella ad una bicicletta, ma altrettanto così opposte dal punto di vista tecnico ed agonistico, sarà certamente fonte di interesse ed approfondimento per tutti gli appassionati che saranno presenti all’incontro.

         Sergio Meda, a lungo alla Gazzetta dello Sport anche come responsabile dell’Ufficio Stampa delle manifestazioni, e Fabrizio Delmati, fotografo di lungo corso che ha raccontato il Giro per immagini per non meno di 35 edizioni, ci accompagneranno alla scoperta degli aspetti meno noti della Corsa Rosa, concentrandosi non solo sugli atleti ma anche sulle squadre, i marchi, i patron, dapprima moderni mecenati poi oculati investitori di un evento che muove l’interesse e la passione di milioni di persone. Una carrellata con molte sorprese di una realtà complessa che si nutre, dalla metà degli anni Cinquanta -dalla svolta dettata da Fiorenzo Magni che diede vita alla squadra Nivea- di sponsor e di partner extraciclistici che legano i loro prodotti a un rituale che vive di agonismo ma anche di maglie simbolo, di preliminari e di intermezzi: dai villaggi in partenza e in arrivo alla Carovana con i suoi automezzi variopinti.

       Con il libro “Record dell’Ora” Fabio Guerini, speaker di ciclismo e giovane autore cremasco, attraverso aneddoti ed imprese dei grandi campioni, traccia la storia di una disciplina ultracentenaria tornata alla ribalta nel 2014 coi nuovi regolamenti dell’Unione Ciclistica Internazionale che hanno dato una nuova ventata d’interesse da parte di corridori, costruttori e appassionati. A partire dal primo record del 1893 a firma Henri Desgrange (futuro padre del Tour de France) nel libro sono presenti tutti i primati registrati sino ad oggi riservando anche un occhio di riguardo all’evoluzione meccanica del mezzo poichè il Record dell’ora è sempre stato terreno fertile per la sperimentazione tecnologica. Si tratta di un libro che va incontro ad ogni generazione di appassionati, dai tifosi di Fausto Coppi alla generazione di Eddy Merckx e Francesco Moser, passando per i più giovani cresciuti con le imprese di Bradley Wiggins, strizzando l’occhio anche agli amanti del lato “tecnico” della bicicletta e con un capitolo dedicato anche al Record dell’Ora femminile.